Guida alle fibre · Piumini in seta

Quale grammatura per il piumino? Guida a g/m² e tog

In breve

La grammatura del piumino è la densità dell’imbottitura in grammi per metro quadrato. Come punto di partenza: 180 g/m² per stanze a 23 °C e oltre, 320 g/m² tra 19 e 23 °C, 500 g/m² tra 15 e 19 °C. Il tog è l’equivalente britannico e misura solo l’isolamento, ed è per questo che non può dirti come il piumino gestirà l’umidità che rilasci durante la notte.

La grammatura del piumino è il numero che quasi tutti saltano. La misura la decide il letto, il colore la decide la stanza, e la grammatura la decide quello che il negozio ha in magazzino. Eppure è proprio la grammatura a stabilire se alle tre del mattino ti svegli spingendo via il piumino oppure tirandotelo addosso. Qui sotto: che cosa misura la grammatura del piumino, come si legano g/m² e tog, quale grammatura si adatta a quale camera e perché due piumini con lo stesso valore possono far dormire in modo completamente diverso.

Piumino in seta di gelso arrotolato, l’imbottitura a strati mostra il suo spessore lungo il rotolo

Che cosa misura davvero la grammatura del piumino?

In breveLa densità dell’imbottitura, non quanto pesa il piumino nelle mani.

La grammatura del piumino si scrive in grammi per metro quadrato, g/m², a volte abbreviata in gsm. Indica quanta imbottitura c’è in ogni metro quadrato del piumino, quindi il valore resta lo stesso che tu scelga un singolo o un super king. Un piumino più grande contiene più grammi di imbottitura in totale, ma la densità, e quindi il calore, non cambia.

È una distinzione da tenere a mente. Il numero sull’etichetta non è il peso del pacco e non è quanto pesa il piumino sul letto. Un piumino in seta ben fatto da 500 g/m² può sembrare più leggero in mano di uno sintetico con metà della densità, perché il modo in cui viene distribuita l’imbottitura decide quanta aria trattiene.

Il tog è l’altro valore che incontrerai, soprattutto nel Regno Unito e in Irlanda. Il tog misura la resistenza termica su una scala che va all’incirca da 1 a 15: più alto è il numero, più calore il piumino trattiene. I due valori non sono in concorrenza. Uno conta l’imbottitura, l’altro ne misura il risultato.

Le quattro grammature e le camere a cui si adattano

In breveScegli in base alla temperatura della camera, non in base alla stagione stampata sull’etichetta.

I nostri piumini esistono in tre grammature singole più una coppia quattro stagioni. Tutti hanno la stessa imbottitura in seta di gelso Grade 6A a doppio bozzolo, quindi l’unica variabile è la densità. La tabella qui sotto abbina ogni grammatura alla camera per cui è pensata e al suo equivalente tog più vicino.

Quattro grammature, per temperatura della camera
Grammatura Camera Adatta a Equivalente in tog
Estate 180 g/m² 23 °C e oltre Chi soffre il caldo, camere calde, notti estive e sudorazione notturna circa da 2,5 a 4,5 tog
Mezza stagione 320 g/m² da 19 a 23 °C Dalla primavera all’autunno e inverni miti circa da 6 a 9 tog
Inverno 500 g/m² da 15 a 19 °C Chi soffre il freddo e camere fresche circa da 10 a 13 tog
Quattro stagioni 180 + 320 g/m² Ogni camera, tutto l’anno Due piumini che si legano in uno solo per il pieno inverno circa da 12 a 13,5 tog

Nelle stanze sotto i 15 °C, aggiungi una coperta leggera sopra la grammatura invernale, oppure prendi il set quattro stagioni per avere più margine. E se la tua camera si trova al confine tra due fasce, scegli la grammatura più leggera. Un piumino che risulta un po’ fresco si risolve con una coperta. Uno che scalda troppo non ha rimedio alle due di notte.

Le trovi tutte e quattro nella collezione di piumini in seta, dove la grammatura si sceglie nel menu Stagione prima della misura.

Perché due piumini con lo stesso tog fanno dormire in modo diverso

In breveIl tog misura l’isolamento e non dice nulla sull’umidità.

Il tog si misura a secco. Risponde a una sola domanda, quanto bene il piumino rallenta la fuga di calore dal letto, e risponde onestamente. Quello che non può descrivere è l’altra metà di una notte calda: il vapore acqueo che il corpo rilascia mentre dormi.

Quel vapore deve pur andare da qualche parte. In un’imbottitura che non riesce ad assorbirlo si condensa dentro il piumino e sulla pelle, e il letto diventa umido e appiccicoso mentre il termometro dice che non è cambiato nulla. La fibra di seta di gelso può trattenere circa il 30% del proprio peso in umidità e rilasciarla di nuovo attraverso gli stessi pori, così l’umidità attraversa la fibra invece di accumularsi. Perché la biancheria da letto in seta regola la temperatura spiega la struttura della fibra che c’è dietro.

È questo il motivo pratico per cui due piumini con lo stesso valore tog possono sembrare due oggetti diversi al mattino. Il tog è una scorciatoia utile per parlare di calore. Non è una previsione di come dormirai davvero.

Quale grammatura del piumino se ti svegli sudato?

In breveScendi di una grammatura rispetto a quella suggerita dalla stagione, e leggi l’imbottitura oltre al numero.

L’errore più comune è scegliere in base al calendario invece che in base alla stanza. Una camera sopra un appartamento riscaldato, o sotto il tetto in una città che trattiene il calore, può stare a 23 °C a marzo. La stagione suggerisce la grammatura di mezza stagione. La camera chiede quella estiva.

Se ti svegli spesso umido, parti da 180 g/m² e resta lì per tutta la primavera e l’autunno. È l’imbottitura più leggera che produciamo, quasi impalpabile, ed è quella pensata per camere calde, notti estive e sudorazione notturna. Scendere di una grammatura costa pochissimo in una notte fresca, perché basta una coperta, e in una notte calda toglie la causa del problema.

Il numero è solo metà della risposta. A parità di densità, un’imbottitura che non sa spostare l’umidità ti lascerà comunque umido al mattino. Se è questo il problema da risolvere, il quadro completo lo trovi qui: i piumini in seta di gelso vanno bene per chi soffre il caldo, e al resto del letto è dedicata la nostra guida alla biancheria da letto per chi soffre il caldo e la sudorazione notturna.

Se il problema è la stanza e non il letto, parti invece da cosa fare quando fa troppo caldo per dormire, che si occupa delle ore prima di andare a letto.

E se uno di voi ha caldo e l’altro freddo?

In breveDue piumini singoli su un letto, ciascuno con la sua grammatura.

In gran parte dell’Europa continentale è la soluzione normale, ed è più semplice di qualsiasi grammatura di compromesso. Due piumini singoli stanno affiancati su un letto matrimoniale, uno da 180 g/m² per chi soffre il caldo, uno da 320 g/m² per chi non lo soffre. Nessuno deve trattare, e nessuno sveglia l’altro tirando via le coperte.

Se preferisci l’aspetto di un letto unico puoi sempre metterci sopra un copripiumino condiviso, anche se quasi tutti quelli che provano la soluzione con due piumini smettono di farlo dopo una settimana.

Quale grammatura del piumino serve per l’inverno?

In breve500 g/m² per stanze tra 15 e 19 °C.

La grammatura invernale da 500 g/m² è il piumino singolo più caldo della gamma, pensato per camere fresche e per chi soffre il freddo di notte. Il set quattro stagioni arriva agli stessi 500 g/m² legando insieme il 180 e il 320, la strada più flessibile se la temperatura della tua camera cambia molto nel corso dell’anno.

La seta isola bene in rapporto al suo spessore, quindi ogni grammatura scalda più dello stesso numero in un’imbottitura più voluminosa. Vale la pena saperlo prima di salire di una grammatura convinti che più pesante sia più sicuro. Di solito non lo è, e scaldare troppo la camera è il motivo più comune per cui al mattino il piumino finisce sul pavimento.

Le domande che ci fanno più spesso

Quale grammatura del piumino è la migliore per l’estate?

Per una camera a 23 gradi o più, 180 g/m2, ovvero all’incirca da 2,5 a 4,5 tog. È l’imbottitura più leggera che produciamo ed è quella pensata per stanze calde, notti estive e sudorazione notturna. Se la tua camera resta calda per tutta la primavera e l’autunno, non c’è motivo di salire di grammatura.

Quanti tog ha un piumino da 320 g/m2?

All’incirca da 6 a 9 tog. La seta isola bene in rapporto al suo spessore, quindi l’intervallo è più ampio di quanto suggerisca un numero secco. La seta non ha una classificazione tog, quindi prendi il valore come riferimento per confrontare i piumini, non come una specifica tecnica.

500 g/m2 sono troppo caldi per una camera riscaldata?

Spesso sì. La grammatura invernale da 500 g/m2 è pensata per stanze tra 15 e 19 gradi. Se in inverno il riscaldamento tiene la camera a 20 gradi o più, di solito la scelta migliore è la grammatura di mezza stagione da 320 g/m2.

Un piumino con una grammatura più alta è di qualità migliore?

No. La grammatura descrive il calore, non il grado della seta. Un piumino da 180 g/m2 e uno da 500 g/m2 della stessa linea hanno la stessa imbottitura e la stessa fodera esterna, e cambia solo la densità. La qualità sta nel grado della fibra, nella lunghezza dei filamenti e nella fodera esterna, non nella quantità.

Una sola grammatura di piumino può bastare tutto l’anno?

In una stanza che resta tra 19 e 23 gradi, la grammatura di mezza stagione da 320 g/m2 copre gran parte dell’anno. Se la tua camera oscilla di più, il set quattro stagioni è la risposta onesta: 180 da solo in estate, 320 in primavera e autunno, i due legati insieme per l’inverno.

Come faccio a sapere la temperatura della mia camera?

Basta un piccolo termometro da stanza lasciato sul comodino per la notte. Leggilo al risveglio e non prima di dormire, perché una camera chiusa si scalda durante la notte. È il valore notturno quello che deve decidere la grammatura.

La grammatura del piumino è una decisione più piccola di quanto sembri, purché si prenda guardando la camera e non la stagione. Misura la camera, scegli l’opzione più leggera quando sei indeciso tra due, e lascia che sia la fibra a gestire l’umidità. Se prima di tutto questo stai ancora confrontando seta, piuma, lana o sintetico, parti da qui: vale la pena un piumino in seta. Una volta sul letto, come pulire un piumino di seta copre il resto.

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