Naturale · Sonno · Rituale

Biancheria da letto in canapa

Biancheria da letto in canapa 100% dalla texture rilassata e naturale. Traspira nelle notti calde, scalda con dolcezza in quelle fresche e si ammorbidisce a ogni lavaggio.

Coni di filato di canapa accanto a un taglio di tessuto in canapa naturale
100% canapa Coltivata senza pesticidi Certificazione OEKO-TEX

Perché Sensoire

Un fascio sciolto di fibra di canapa grezza su sfondo chiaro

Le fibre naturali al primo posto

Seta di gelso, lino francese e ora canapa 100%. Fibre che respirano, mitigano il calore e si ammorbidiscono con il tempo.

Due persone che riposano sotto un copripiumino in canapa bianca

Il sonno come rituale

Notti più tranquille, non tendenze più appariscenti. Capi morbidi e traspiranti che trasformano la fine della giornata in un momento di relax.

Biancheria in canapa naturale e bianca piegata e impilata sul legno

Il tuo letto, come lo vuoi tu

Un set copripiumino, un lenzuolo con angoli e federe con due tipi di chiusura. Scegli solo i pezzi che ti servono, in Naturale o Bianco.

Primo piano di un bottone in guscio di cocco su un copripiumino in canapa naturale

Dettagli curati

Canapa certificata OEKO-TEX, rifinita con bottoni di cocco naturale e un lenzuolo con angoli completamente elasticizzato.

Una mano solleva un tessuto in canapa naturale e ne mostra la morbida caduta

Scegliere una fibra naturale

Canapa e lino a confronto

CanapaLino
Fusto della canapaFibraFusto del lino
Robusta, materica, corposaManoPiù fine, leggera e ariosa
Coltivata senza pesticidiColtivazioneColtivata senza pesticidi
Circa il 40% più resistente del cotoneResistenzaFibra di lino lunga e resistente
Si ammorbidisce a ogni lavaggioCon il tempoSi ammorbidisce a ogni lavaggio
Un letto solido e avvolgenteConsigliato perUn letto arioso e più leggero

Preferisci una trama più leggera? Scopri la nostra biancheria da letto in lino francese.

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Dalla pianta al tessuto

La canapa è una fibra liberiana: i filamenti lunghi e resistenti che percorrono tutto il fusto della pianta. Vengono separati, pettinati, filati e tessuti fino a diventare la tela in cui dormi. Le lievi irregolarità della trama sono la firma di una vera fibra vegetale, presenti in ogni metro che realizziamo.

01

Texture naturale

Piccoli nodini e lievi variazioni attraversano il filato. Sono il segno naturale di una fibra vegetale, non un difetto, e non incidono mai sulla resa del tessuto nel tempo.

02

Pieghe rilassate

La canapa cade in modo morbido e vissuto e non trattiene la piega della stiratura. Quell'aspetto spontaneamente stropicciato fa parte del suo fascino.

03

Mano corposa

La fibra è lunga e resistente, così il tessuto risulta solido e rassicurante sul letto, mai sottile o scivoloso.

04

Si ammorbidisce con l'uso

La canapa nuova ha una mano leggermente soda e materica. Ogni lavaggio distende la fibra e lascia la trama più quieta e morbida.

  1. 01 Alte piante di canapa che crescono fitte in un campo aperto

    Coltivata

    Alta e a crescita rapida, senza pesticidi

  2. 02 Un fascio sciolto di fibra di canapa grezza su sfondo chiaro

    Fibra

    Lunga fibra liberiana ricavata dal fusto

  3. 03 Due mani tengono un fascio di fibra di canapa naturale pettinata

    Pettinata

    Preparata e pettinata per la filatura

  4. 04 Primo piano della trama in canapa naturale raccolta in una morbida spirale

    Tessuta

    In una tela materica e traspirante

Nota sulla cura Lava a freddo con ciclo delicato, poi stendi all'aria oppure usa l'asciugatrice a temperatura bassa o media, senza asciugare troppo. Trattata con delicatezza, la canapa non fa che migliorare con gli anni.

Cura della canapa · Guida all'acquisto

Canapa: le risposte alle tue domande

Che cos'è la biancheria da letto in canapa, ed è davvero 100% canapa?

Per biancheria da letto in canapa si intendono copripiumini, lenzuoli con angoli e federe tessuti con la fibra lunga ricavata dal fusto della pianta di canapa, una delle più antiche fibre tessili filate dall'uomo. Ogni pezzo in canapa Sensoire è tessuto in canapa 100%. Non è un misto di canapa e cotone, e nel tessuto non c'è poliestere. Il copripiumino e le federe con bottoni si chiudono con bottoni di cocco naturale, non di plastica, e il tessuto finito è certificato OEKO-TEX, testato per le sostanze nocive.

Canapa, lino o cotone: quale scegliere?

Scegli la canapa se cerchi la traspirabilità del lino con più peso e più corpo. Sono tutte e tre fibre naturali, ma a letto la differenza si sente. Il cotone è liscio e fresco al tatto fin dalla prima notte. Il lino è il più leggero e arioso, con una mano asciutta e materica. Anche la canapa, come il lino, è una fibra lunga ricavata dal fusto della pianta: è circa il 40% più resistente del cotone, ha una caduta più piena e una texture naturale che si ammorbidisce a ogni lavaggio. Canapa e lino lasciano passare calore e umidità più liberamente di un raso di cotone a trama fitta, e per questo sono adatti entrambi a chi soffre il caldo di notte. Se preferisci la trama più leggera, scopri la nostra biancheria da letto in lino.

La biancheria da letto in canapa è sostenibile, ed è anche vegana?

La canapa cresce rapida e fitta, ed è coltivata senza pesticidi e con un consumo d'acqua minimo. È una fibra vegetale rinnovabile, e la biancheria finita è realizzata in fibra naturale al 100%.

È anche vegana: non contiene materiali di origine animale in nessuna sua parte, filo ed elastico compresi.

Quanto dura la biancheria da letto in canapa?

Anni, e anno dopo anno diventa più morbida. La fibra di canapa è circa il 40% più resistente del cotone, quindi il tessuto mantiene la sua consistenza anche con un lavaggio a settimana, mentre la superficie si distende e si ammorbidisce. Due abitudini la fanno durare ancora più a lungo: alterna due lenzuoli con angoli, così ciascuno viene usato e lavato la metà delle volte, e tieni la canapa lontana dall'acqua calda, senza mai asciugarla troppo. Se la tua biancheria dovesse avere un problema di qualità, la sostituiamo o la rimborsiamo, senza alcun costo per te, entro 14 giorni.

Posso acquistare il lenzuolo con angoli o le federe separatamente?

Sì. Il lenzuolo con angoli è venduto a parte, e le federe sono disponibili singole o in set da due, con chiusura a bottoni di cocco o a busta. Puoi comporre il letto pezzo per pezzo, tenere un secondo lenzuolo con angoli da alternare o aggiungere più avanti un solo pezzo, senza acquistare un set completo. Il set copripiumino comprende un copripiumino e due federe coordinate, e tra le opzioni della stessa pagina puoi aggiungere un lenzuolo con angoli coordinato. I set copripiumino sono disponibili in sette misure, da 135 x 200 a 260 x 240 cm, i lenzuoli con angoli in quattro larghezze, da 140 a 200 cm, e ogni pezzo in Naturale e Bianco.

La biancheria da letto in canapa è adatta a chi soffre il caldo di notte?

Sì, ed è uno dei motivi principali per cui la si sceglie. Ogni fibra di canapa è cava al centro, così il tessuto assorbe facilmente l'umidità e poi la rilascia, mentre la trama aperta allontana il calore dal corpo invece di trattenerlo sotto di te. Nelle notti calde la canapa resta asciutta e non si incolla alla schiena. Il copripiumino conta quanto il lenzuolo: il calore del piumino deve attraversarlo per uscire dal letto, quindi con un copripiumino in canapa lo stesso piumino sembra più leggero. Nelle notti più calde c'è chi dorme con il solo copripiumino, senza piumino dentro. Scopri la nostra selezione per chi dorme accaldato.

La biancheria da letto in canapa è adatta in menopausa e in caso di vampate?

Vampate e sudorazioni notturne sono frequenti in menopausa. La biancheria da letto non può cambiarne la causa, ma può cambiare il modo in cui vivi la notte. La canapa assorbe l'umidità e lascia che si allontani dalla pelle, e la sua trama aperta si asciuga in fretta: così è meno probabile che una vampata ti lasci sotto le coperte con la pelle umida e gli occhi aperti. La nostra selezione per menopausa e sudorazioni notturne riunisce canapa, lino e seta proprio per notti come queste.

La biancheria da letto in canapa è abbastanza calda per l'inverno?

Sì, per la maggior parte delle persone. Appena ti infili a letto la canapa è leggermente fresca, una freschezza delicata e non un freddo pungente, poi raggiunge in fretta la temperatura del corpo. La fibra è la stessa: d'estate lascia uscire il calore, d'inverno ne trattiene un leggero strato attorno a te, così stai al caldo senza quella sensazione di umido e di chiuso tipica della biancheria pesante. È un tessuto per tutto l'anno: tieni lo stesso copripiumino e lo stesso lenzuolo in canapa e cambia il piumino all'interno a seconda della stagione. Se di notte soffri molto il freddo, scegli un piumino più caldo anziché un lenzuolo più caldo.

La biancheria da letto in canapa è morbida o all'inizio è ruvida?

Da nuova, la canapa ha una mano asciutta e materica, più vicina al lino che al raso di cotone liscio, e diventa sensibilmente più morbida nelle prime settimane, tra lavaggi e notti di sonno. Ammorbidendosi conserva la sua texture naturale, senza diventare scivolosa. Non serve l'ammorbidente: ci pensano l'uso e i lavaggi. Se hai dubbi su come sarà sulla pelle, comincia da una sola federa in canapa: una settimana sotto la guancia ti dirà più di qualsiasi descrizione.

La biancheria da letto in canapa è adatta alla pelle sensibile?

La canapa è naturalmente antibatterica e ipoallergenica, e il nostro tessuto è certificato OEKO-TEX, testato per le sostanze nocive. È una scelta serena e naturale per la pelle sensibile e per tutta la famiglia.

Come si lava la biancheria da letto in canapa?

Si lava in lavatrice: la biancheria da letto in canapa non ha bisogno né del lavaggio a mano né del lavaggio a secco. Fai un primo lavaggio prima di usarla, poi lavala ogni settimana o ogni due con un ciclo breve e delicato in acqua fredda, tenendo separati il Naturale e il Bianco. Sciogli un detersivo liquido neutro nell'acqua o mettilo nella vaschetta, invece di versarlo direttamente sul tessuto: non diluito può creare aloni. Non lasciare la canapa in ammollo. Evita la candeggina, chiudi i bottoni e gira il copripiumino al rovescio. Nei primi lavaggi la canapa può perdere un po' di fibra: per quelle volte lavala da sola e poi pulisci il filtro della lavatrice.

La biancheria da letto in canapa va asciugata in asciugatrice o all'aria?

Vanno bene entrambe le soluzioni. Puoi asciugare la canapa in asciugatrice a temperatura bassa o media, a patto di non asciugarla troppo: toglila non appena è asciutta, o quando conserva ancora un velo di umidità, e scuoti ogni pezzo per distenderlo. Sono il calore elevato e l'asciugatura eccessiva a fissare pieghe marcate, a far invecchiare la fibra e a far restringere il tessuto oltre il margine previsto nel taglio di ogni pezzo. Stenderla all'aria va altrettanto bene: la canapa si asciuga in fretta sul filo o sullo stendino, all'ombra o sotto un sole non troppo forte, perché molte ore di sole intenso possono sbiadire il colore.

La biancheria da letto in canapa si restringe, e come scelgo la misura giusta?

Un po' sì, e ogni pezzo è tagliato tenendone conto. Nei primi lavaggi la canapa si assesta e si restringe leggermente: per questo ogni pezzo è confezionato appena più grande della misura indicata, e un lenzuolo con angoli può sembrare abbondante finché non viene lavato. Il lenzuolo con angoli ha il bordo completamente elasticizzato ed è adatto a materassi alti fino a 40 cm, topper compreso. Nel set copripiumino le due federe misurano di serie 50 x 75 cm, e al momento dell'ordine puoi scegliere una delle altre otto misure, compresi i formati quadrati 60 x 60, 65 x 65 e 80 x 80 cm, così il set si adatta ai cuscini che usi già.

La biancheria da letto in canapa si sgualcisce, e i piccoli nodi del filato sono un difetto?

Sì. Come il lino, la canapa si sgualcisce in modo morbido e naturale, e quell'aspetto rilassato fa parte del suo carattere. Toglila subito dalla lavatrice e distendila con le mani se preferisci meno pieghe.

I piccoli nodi e le lievi variazioni di spessore che puoi notare lungo il filato si chiamano fiammature: sono il segno naturale di una fibra vegetale. Non sono un difetto e non sono i pallini del pilling, quindi lasciali stare.

Come far durare nel tempo la biancheria da letto in canapa, e come conservarla?

Alterna due set, o almeno due lenzuoli con angoli, così ciascuno viene usato e lavato la metà delle volte, e di tanto in tanto gira il lenzuolo con angoli scambiando testa e piedi. Non lavare la canapa insieme a capi con cerniere o ganci, né con asciugamani ruvidi, e se un filo dovesse tirarsi, fallo rientrare delicatamente dal rovescio invece di tagliarlo. Se un cane o un gatto dorme sul letto con te, un plaid ai piedi del letto tiene le unghie lontane dal lenzuolo. Per riporla, piega ogni pezzo solo quando è completamente asciutto e conservalo all'asciutto, in qualcosa che lasci passare l'aria, come una sacca di cotone, e non in un sacchetto di plastica sigillato.

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